Quel plaisir d’être à la maison, comme une fleur
dans l’herbe, laissant la vie.
Mais même l’odeur de la maison
peut arrêter que les heures de montée droites,
un après l’autre.
(Gabdela)
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Quel plaisir d’être à la maison, comme une fleur
dans l’herbe, laissant la vie.
Mais même l’odeur de la maison
peut arrêter que les heures de montée droites,
un après l’autre.
(Gabdela)
Quando scoprirò dove la mia
strada sconosciuta andrà,
gli spazi del cielo, saran chiusi
da persiane di nuvole bianche.
Io e la mia strada, insieme
ovunque, per quanto è
lunga, vada.
(Gabdela)
Un nodo di vita
che solo il tuo sorriso
può sciogliere.
Ricordi che precipitano
al suolo amaramente,
passando ad amara
corrosione.
(Gabdela)
Cavaliere dall’animo gentile
che ormai giaci su un letto intriso di dolore.
Hai deposto la tua armatura scintillante,
per lasciar posto a una lacrima nostalgica.
La tua vita
lotta con onore di nobile
cavaliere.
(Gabdela)
Lacrime invisibili,
acqua che sgorga dal mio cuore.
Torrente che scorre
e palpita come una pepita
alla luce del sole.
(Gabdela)
Ho bussato alla porta del tuo cuore,
attardandomi sulla soglia, in attesa dei tuoi passi.
Vuoto risuonava il tuo cuore,
trascinandosi dietro la notte.
Speranzosa, andò girando nell’oscurità,
la moribonda fiaccola del mio amore.
(Gabdela)
Non so che cosa penserai di questo mio pensare.
Magari potrà sembrarti la mia ingenuità.
Perchè non dovrei comunicare a proposito
dei miei bisogni, desideri, sogni e delle mie speranze?
Perchè non dovrei creare un bastione di difesa
contro l’indifferenza della gente…contro la
stupidità, la cecità di chi non vuol vedere?
Anche io, come te, ho i miei momenti amari, le mie prove
e tribolazioni e anche dei momenti di dubbio,
ma non per questo ostacolo il mio pensare…
….la mia ingenuità…
(Gabdela)
Immaginazione,
ombra invisibile che ti protendi dall’immensità.
Pensiero della mia anima,
verità rivelata.
Sorgente sinistra,
che ti abbatti come tuono
e ti frantumi come onda intangibile.
(Gabdela)
Sotto il mandorlo
riposano felici i miei ricordi.
Un vociar di foglie e fiori,
con tenerezza incredibile,
fioriscono sui miei futuri
giorni.
(Gabdela)